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Cistiti ricorrenti: prevenzione e buone abitudini
La cistite è uno dei disturbi urinari più comuni e quando si ripresenta frequentemente può diventare un vero e proprio problema. Bruciore durante la minzione, bisogno costante di urinare e pesantezza nella zona pelvica, sono sintomi che molte donne conoscono fin troppo bene. Vediamo quindi, come fare prevenzione e quali sono le buone abitudini per evitare le recidive.
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Mantenere una buona idratazione:
Tra le strategie preventive più efficaci c'è sicuramente il mantenimento di una buona idratazione durante tutto il giorno. Bere regolarmente favorisce il naturale ricambio delle urine e aiuta a eliminare più facilmente eventuali batteri presenti nelle vie urinarie prima che possano moltiplicarsi.
È importante, però, bere in modo costante durante tutta la giornata, fondamentale per garantire un continuo lavaggio fisiologico della vescica.
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Curare la salute intestinale:
Negli ultimi anni, la ricerca ha dimostrato quanto sia importante l’equilibrio della flora batterica intestinalee vaginale per la salute delle vie urinarie. Se questi ecosistemi vengono alterati, possono favorire la crescita di microrganismi indesiderati, aumentando il rischio di infezioni ricorrenti. Per ripristinare una salute intestinale ottimale, l’uso di integratori specifici a base di probiotici può essere un valido aiuto.
Gli integratori probiotici sono importanti perché reintroducono nell'organismo colonie di batteri vivi e buoni, come i lattobacilli, capaci di riequilibrare e rinforzare il microbiota intestinale e vaginale. Questo ripristino è fondamentale per contrastare la proliferazione di microrganismi patogeni, che tendono a moltiplicarsi nell’uretra, quando le difese naturali si indeboliscono.
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Integratori per la cistite
Gli integratori per la cistite sono formulati per proteggere le vie urinarie dall'attacco dei batteri, in particolare dell'escherichia coli, la cui proliferazione aumenta con il caldo e la disidratazione estiva. Tra i componenti più efficaci ci sono il D-mannosio, uno zucchero semplice che impedisce ai batteri di aderire alle pareti della vescica favorendone l'eliminazione con la pipì, e l'estratto di mirtillo rosso, ricco di antiossidanti che disinfettano le vie urinarie. Spesso queste formule contengono anche fermenti lattici per rinforzare la flora batterica intestinale e vaginale, creando una barriera naturale che previene le infezioni e riduce il rischio che il disturbo diventi cronico.
Gi integratori contenenti D-mannosio sono anche ottimi nella prevenzione delle cistiti ricorrenti. Questa sostanza naturale ha la capacità di legarsi a certi batteri che causano infezioni urinarie, aiutando a eliminarli attraverso le urine e riducendo la loro capacità di attaccarsi alle pareti della vescica.
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Cura dell’equilibrio vaginale
Prendersi cura della salute vaginale è fondamentale per evitare cistiti ricorrenti a causa della strettissima vicinanza anatomica tra l'ambiente vaginale e l'uretra. Quando la microflora vaginale è in salute e ricca di lattobacilli, mantiene un pH acido che blocca la proliferazione dei batteri nocivi, in particolare dell'escherichia coli proveniente dall'intestino. Se l'ecosistema vaginale si indebolisce a causa di stress, antibiotici o caldo estivo, i germi patogeni si moltiplicano indisturbati e possono facilmente risalire il brevissimo condotto uretrale, colonizzando la vescica e scatenando infezioni urinarie continue.
In questi casi, è fondamentale mantenere in salute il film idrolipidico e la flora batterica buona attraverso una corretta igieneintima e abitudini quotidiane sane. La detersione va eseguita lavandosi sempre con un movimento che va dal davanti verso il dietro per non trascinare i batteri intestinali verso l'uretra, utilizzando detergenti delicati a pH acido intorno a 4.5 e limitando l'uso della sola acqua per non seccare le mucose. È altrettanto importante indossare esclusivamente biancheria intima in puro cotone bianco, che permette la traspirazione della pelle, ed evitare indumenti troppo stretti o sintetici che creano un ambiente caldo-umido ideale per la proliferazione dei germi.
Oltre alle strategie preventive, ci sono molte abitudini quotidiane che possono aiutare a ridurre il rischio di recidive.
Una delle abitudini più efficaci è quella di non trattenere l'urina per troppo tempo. La vescica non dovrebbe rimanere piena a lungo, poiché il ristagno di urina può favorire la crescita batterica.
Un’altra buona abitudine è quella di urinare sempre dopo un rapporto sessuale; durante il rapporto, infatti, i movimenti e lo sfregamento possono facilmente spingere i batteri normalmente presenti nella zona genitale e anale, all'interno del piccolo canale urinario femminile. Facendo la pipì immediatamente dopo, il flusso dell'urina trascina via questi germi prima che riescano a risalire l'uretra, azzerando quasi il rischio di sviluppare la tipica infezione urinaria che si manifesta nelle 24 o 48 ore successive.
Le cistiti ricorrenti, in sostanza, non devono essere viste come una condanna da accettare passivamente, ma come una problematica gestibile con qualche accortezza e buona abitudine in più.